
Si è tenuto il 19 dicembre 2007 a Bruxelles presso il Comité Economique et Social Europèen (CESE) il Comitato delle Donne di Uni-Europa. Numerosi e rilevanti i temi all’ordine del giorno discussi nel corso dell’incontro finalizzato alla preparazione della Conferenza delle Donne di Uni-Europa che si terrà a maggio 2008 a Nyon in Svizzera.
L’analisi della percezione e dell’impatto nei vari Paesi delle varie campagne portate avanti dalle Organizzazioni sindacali contro le differenze e le discriminazioni salariali, la violenza contro le donne, la creazione di un network (rete) e gli altri temi discussi nella Conferenza di Atene del 23-25 aprile del 2007, sono stati gli argomenti trattati al primo punto dell’o.d.g.. Le rappresentanti italiane hanno evidenziato l’importanza dell’esperienza fatta dalla “rete” costituitasi nel 2007 (tra i Coordinamenti Donne delle OO.SS. italiane) e l’interesse mostrato dalle lavoratrici e dai lavoratori per la campagna “Basta alle discriminazioni e alle differenze” portata avanti unitariamente dai Coordinamenti Donne a livello intersettoriale e sottoposta all’attenzione del Presidente della Repubblica.
La definizione è stata data, sembra addirittura che se ne parli....ma nella realtà, non esiste! Nessuno vuole ammettere che esista, soprattutto nelle aziende! Se parli di M O B B I N G ti guardano come se tu fossi un ufo. Oppure senti commenti del tipo "nooo...davverooo??", e appena ti volti, nessuno crede a quello che dici. Il peggio è quando gli stessi colleghi di ufficio ammettono che stai subendo violenze e ingiustizie ...e poi si chiudono nel loro guscio per timore che tu li possa coinvolgere a sostegno della tua dichiarazione....e così a violenza si aggiunge violenza....
Il mobbing è un tipo di violenza fra i più difficili da definire e da identificare, in quanto si verifica in ambiti e contesti che vanno dalla scuola alla famiglia al lavoro, ed include nella maggioranza dei casi anche altre forme di violenza, come quella psicologica.
Ci viene in aiuto nel cercare di dettare linee base di definizione del fenomeno quanto pubblicato sul sito web dell'Osservatorio sul Mobbing del comune di Venezia.
"Per mobbing si intendono: tutti quei comportamenti violenti che si verificano sul posto di lavoro attraverso atti, parole, gesti, scritti vessatori, persecutori, intenzionali e comunque lesivi dei valori di dignità di personalità umana e professionale, che arrecano offesa alla dignità e integrità psico-fisica di una persona fino a mettere in pericolo l’impiego, o di degradare il clima aziendale, messi in atto da colleghi o superiori."
La legge regionale del Lazio del 14/03/2001 recita così: "pressioni o molestie psicologiche; calunnie sistematiche; maltrattamenti verbali ed offese personali; minacce o atteggiamenti mirati ad intimorire ingiustamente o avvilire, anche in forma velata o indiretta; critiche immotivate o atteggiamenti ostili; delegittimazione dell’immagine, anche di fronte a soggetti estranei all’impresa, ente o amministrazione; esclusione o immotivata marginalizzazione dell’attività lavorativa; attribuzione di compiti esorbitanti o eccessivi, e comunque idonei a provocare seri disagi in relazione alle condizioni fisiche del lavoratore; attribuzione di compiti dequalficanti in relazione al profitto professionale posseduto; impedimanto sistematico ed immotivato all’accesso a notizie ed informazioni inerenti l’ordinaria attività di lavoro; marginalizzazione immotivata del lavoratore rispetto ad iniziative formative, di riqualificazione e di aggiornamento professionale; esercizio esasperato ed eccessivo di forme di controllo nei confronti del lavoratore idonee a produrre danni e disagi."
Qualunque sia la definizione che se ne dà, il mobbing arreca danni pesantissimi alla persona che nè è vittima. In alcuni casi si può arrivare anche al suicidio. Gli effetti negativi sulla persona spaziano da disturbi psicosomatici, dell'umore, dell'ansia, relazionali. La vittima è in uno stato tale che la qualità del suo lavoro peggiora nettamente, sommando così ai problemi emotivi anche quelli di natura economica.