
Sarebbe meglio dire Arno inquinato a Firenze. La notizia di cronaca che pubblichiamo oggi è quella di una giovane donna impiegata al museo degli Uffizzi a Firenze stuprata in un bagno chimico in pieno giorno, da un muratore dipendente della ditta che ha in subappalto alcuni lavori di restauro del famoso museo. Lo stupratore è stato preso grazie alla descrizione della giovane, il referto medico ha confermato il racconto della donna... Sicurezza sul lavoro? Si grazie!
Categoria dedicata alle pseudo-buone notizie. Ovvero a quelle notizie che potrebbero essere buone, ma alla lunga distanza. La nostra fonte è ancora TGCOM.
GRAN BRETAGNA: CASTRAZIONE CHIMICA A DUE STUPRATORI
Due detenuti britannici, in carcere per stupro, hanno accettato di fare da battistrada e sottoporsi ad un trattamento di castrazione chimica: prenderanno una serie di farmaci che dovrebbero ridurre in modo drastico la loro libido e annullare così il rischio di ricadute delinquenziali. In cambio della castrazione chimica i due detenuti saranno rimessi anticipitamente in libertà.
Secondo gli esperti questo trattamento dovrebbe funzionare soprattutto con stupratori e pedofili che hanno l'eccitazione facile e violenta e tendono a sadismo, necrofilia, voyeurismo e esibizionismo. Il ministero degli Interni ha approvato l'adozione della castrazione chimica l'anno scorso e ha mandato a tutte le persone incarcerate per reati a sfondo sessuale una lettera dove si spiega che i farmaci usati "riducono i livelli dell'ormone maschile testosterone" e "l'effetto è una diminuzione dell'interesse sessuale e dell'eccitamento".