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Utente: adminsalvagente
Tre Donne
vittime di violenza:
su minore, domestica, mobbing.
Che hanno detto Basta!
Ed hanno cominciato a vivere di nuovo.
Ora mettono la loro forza,
la loro esperienza
ed il loro sostegno
a disposizione di chi
pensa di intraprendere,
o già sta percorrendo,
il cammino
più duro e doloroso
nella vita di una donna:
l'uscita da una violenza
per la propria rinascita.

Questo blog è...

VIOLENCE FREE!


Un luogo

dove l'uscita dalla violenza
inizia da NOI Donne.

Un Diario
su come noi ce l'abbiamo fatta.
Uno sportello
aperto 24 su 24
per chi cerca aiuto.

Questo blog non e'...


Una testata giornalistica,
essendo aggiornato
senza nessuna periodicità.
Non può quindi
essere considerato
un prodotto editoriale
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venerdì, 06 marzo 2009

ADDOLCENTE IPOCRISIA

"Brutalmente violentata"
"Violenza Inaudita"
"Vittima sotto choc"

Frasi troppo frequentemente stampate e pronunciate, di questi tempi.
Specchio di un'addolcente ipocrisia di chi vuole informare pur celando la cruda realtà dei fatti.
Per non disturbare troppo l'occhio sensibile di chi guarda o legge.
... Lontano dagli occhi, lontano dal cuore...
La verità è che dietro a uno stupro non c'è una notizia
Ma una bambina, una donna, una persona:
Con ecchimosi, tagli, morsi, legature, percosse, lacerazioni per accessori glamour.
Una persona che rischia di contrarre malattie sessualmente trasmissibili.
Il contagio da Hiv o l'Aids.
Che rischia di rimanere incinta di un essere che nulla ha di umano.
Che dovrà, forse, abortire, prendere la pillola del giorno dopo...
Magari sentendosi tacciare di assassina dagli anti abortisti.
Che forse non potrà mai più avere una vita normale, dei figli, una famiglia.
Una persona che dovrà subìre altre mani addosso, altre domande, altri sospetti.
Che dovrà convicere il mondo di essere la vittima offesa
E non la donna disponibile e conseziente affamata di sesso
Che provoca il maschio predatore offrendosi.
Che si scontrerà con una giustizia ingiusta, fatta di uomini...
Una persona con il corpo e l'anima a pezzi.
Questo sono le vittime di uno stupro.
Non solo notizie. Non solo audience.
Senza addolcente ipocrisia ma realistica verità.


giovedì, 05 marzo 2009

TOSCANA IN CAMPO CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

Mai piuIn occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, la Toscana in risposta alla problematicità del fenomeno ha istituito, con la legge regionale. n.59/2007, una rete regionale contro la violenza di genere finalizzata a rafforzare la creazione di un sistema di politiche di contrasto alla violenza, promuovere attività di prevenzione, garantire adeguata accoglienza, protezione, solidarietà e sostegno alle vittime di maltrattamenti, con responsabilità precise per la Regione, gli enti locali, il sistema socio-sanitario.
E' stata realizzata una brochure informativa che rappresenta un segnale di impegno condiviso. Al suo interno sono presenti le strutture e i servizi attualmente attivi nel nostro territorio regionale. I dati sono stati forniti dalle amministrazioni provinciali e dalla Direzione generale diritto alla salute e politiche di solidarietà. Eventuali omissioni troveranno collocazione nelle prossime edizioni.


Convegno Internazionale “Pedofilia Oggi…”

Gentilmente riceviamo e pubblichiamo.

BoarioSi terrà a Boario Terme (Bs) il giorno sabato 4 Aprile p.v. la nona edizione del convegno internazionale “Pedofilia oggi: Quando il dolore ha gli occhi di un bambino”, promosso dall’Associazione Prometeo.

Il convegno è oramai un punto di riferimento imprescindibile per chiunque, a vario titolo, si accosti al dramma della pedofilia.
Quest’anno il tema del convegno saranno “le vittime”.
Pertanto si ascolteranno le voci di adulti, vittima di abusi da bambini e di genitori di bimbi abusati.
Ci sarà poi uno spazio dedicato al ricordo del piccolo Tommaso Onofri, a tre anni dalla scomparsa, con la possibile presenza della mamma di Tommy, Paola Onofri.
Vi aspettiamo numerosi. 
Sede del convegno la sala conferenze del Hotel San Martino, in Via San Martino 28, dalle ore 14,00.
Per info. ed iscrizioni: Tel. & Fax: 0364 880593 oppure
www.associazioneprometeo.org


lunedì, 27 ottobre 2008

APPELLO PRO-VITTIME PEDOFILIA

Cari amici della Blogsfera con questo post aderiamo, invitandovi a fare altrettanto, all'appello pro-vittime della pedofilia che Massimiliano Frassi - fondatore dell'Associazione Prometeo - stà portando avanti quì.
Il tutto nasce [..]a seguito delle polemiche per la manifestazione pro-Pino La Monica, educatore indagato per abusi e detenzioine di materiale pedo-pornografico[..]

Noi non stiamo dalla parte dei pedofili.
Noi stiamo dalla parte delle vittime e dei bambini.
Se anche tu la pensi così
unisciti a noi e prendi le distanze da questi mostri!

E ricorda: "Il silenzio rende complici!"

Ass.ne Naz.le Vitime di Pedofilia


mercoledì, 22 ottobre 2008

UN'IMMAGINE CONTRO LA PEDOFILIA

Stop_Pedofilia_StellaCari naviganti, i momenti che attraversiamo non sono il massimo, e ce ne scusiamo perchè trascuriamo un pò il blog.
Chi è stato vittima di violenza sa bene quanto l'arrivo dell'Autunno si emotivamente pesante. Magari ci torneremo sopra con un apposito post per far meglio comprendere.
Vogliamo comunque essere presenti per quanto ci è concesso, e ribadire il nostro no alla pedofilia ringraziando un amico Salvagente,
Patriik Gii, che dal suo blog invita a fare una vera e propria catena di blogs usando l'immagine sovrastante.
Come? Chi passa dai blog che la pubblicano, quindo ora anche da noi, faccia copia/incolla dell'immagine nel proprio.
Così saremo tanti a garantire sonni sereni a questi angioletti.
E i pedofili vedendola, sapranno di non essere graditi nei nostri spazi.
Grazie a tutti.

Lo Staff del Il Salvagente


mercoledì, 04 giugno 2008

SCUSE E INVITI DALLO STAFF DE IL SALVAGENTE

L'intero staff de Il Salvagente si scusa per il mancato aggiornamento quotidiano del blog, che come avrete potuto notare va a singhiozzo da un pò.
Ciò è causato da impegni di lavoro di cui sono oberate le titolari del blog, che lasciano davvero poco tempo ad altro. Speriamo quanto prima di poter tornare ad essere più presenti.
Vi invitiamo pertanto a pazientare continuando a seguirci e sostenerci con l'affetto dimostrato in questi primi mesi di pubblicazione.
A tal proposito lo staff saluta l'amica blogger
rosa
felice nell'apprendere delle sue dimissioni ospedaliere e del suo ritorno a casa.
Ci preme anche ricordare, a coloro che chiedono come contattarci,  il nostro indirizzo email che è
adminilsalvagente@gmail.com 
Un invito che rivolgiamo invece a quanti approdano alle nostre sponde, lasciando un commento, è quello di rimanere in tema con l'oggetto del post. Capita infatti sempre più spesso che quanto lasciato scritto sia nettamente fuori tema, talvolta pubblicità di altri siti, blog o articoli vari che nulla hanno a che fare con l'argomento trattato, seppur di interesse per chi come noi, combatte la violenza alle donne.
Onde non incappare in antipatiche cancellazioni che potrebbero rendersi necessarie al fine di far seguire meglio il filo delle discussioni senza accavallamenti di sorta, vi ricordiamo che tutte le segnalazioni e quant'altro ci voglia essere comunicato deve pervenire al nostro indirizzo email sopra indicato o mediante PVT.

Grazie a tutti/tutte.

Lo Staff


postato da: adminsalvagente alle ore 14:50 | link | commenti (2)
categorie: il salvagente informa
mercoledì, 30 aprile 2008

AFGHANISTAN: POCHE BIMBE A SCUOLA

bambine afghaneEssere bambini in certe parti del mondo è davvero ardua impresa.
Le violenze non sempre lasciano lividi sul corpo e ferite nell'anima, spesso si attuano anche privando un individuo del diritto fondamentale ad esistere. Di conseguenza vengono meno anche tutte le opportunità che fanno crescere e migliorare ogni essere vivente.
In Afghanistan essere bambine significa non poter andare a scuola. Infatti solo il 35% degli scolari è femmina e, mentre il numero degli alunni maschi è in crescita, quello delle studentesse rimane fermo.
Secondo
Care International
le famiglie afghane non mandano le figlie a scuola perchè le insegnanti donne sono pochissime, e perchè le scuole sono troppo spesso distanti da casa.
Se si pensa che la violenza si combatte principalmente innalzando il livello culturale degli individui, questo dato fa capire quanto ancora c'è da fare...


mercoledì, 02 gennaio 2008

PERCHE' IL SALVAGENTE?

"Una violenza
non è un'influenza da cui si guarisce.
E' qualcosa che ti condiziona e ti cambia la vita. Per sempre.
E' qualcosa con cui si deve imparare a convivere. O si impazzisce."

Noi tre ce l'abbiamo fatta, ma da sole. E' stata durissima. Abbiamo pagato un prezzo altissimo.
Ora che ci siamo conosciute ci sosteniamo a vicenda, pur essendo diverse in tutto. Persino le regioni in cui viviamo non sono le stesse.
Una sola cosa ci accomuna: essere state vittime di violenza che, indipendentemente dalla tipologia, genera gli stessi problemi.
Frutto di questa conoscenza è questo blog, che facciamo nascere come buon auspicio per il 2008 appena nato e con cui vogliamo parlare a 360° di violenza.
Usando il web e le sue tecnologie, canale preferenziale per chi decide di denunciare una violenza secondo dati forniti dall'ISTAT.
Non per fare ancora le vittime, ma per affermare la nostra vittoria.
Per aiutare quanti vogliano semplici informazioni o concreto aiuto. Precisiamo che non siamo psicologhe e non vogliamo sostituirci a quanti sono preposti a specifici compiti. Siamo solo Donne che hanno già compiuto un percorso che non è ben tracciato per chi vi si approccia. La legislatura in merito è ancora lacunosa, inefficace ed inefficiente. I centri di aiuto scollegati fra loro, spesso con personale non sufficientemente formato ed informato. E noi vittime ci troviamo così in un mare agitato fatto di carte, e trafile che ci fanno sentire ancor più perse dei nostri animi sperduti e martoriati.

Una guida pratica di chi ci è passato prima di voi. Orecchie aperte per ascoltare, aperte anche a critiche e consigli. Solide spalle di chi non si scandalizza facilmente, perchè già hanno conosciuto il lato oscuro dell'animo umano. Un aiuto subito, pratico e concreto.  Uno spazio di dibattito per approfondire, prevenire ed imparare a difendersi. Una rete per impedire di restare sole, che squota qundo c'è n'è bisogno e sostenga se le gambe tremano. Questo vuol essere e sarà questo blog.
Uno spazio da cui sbatteremo fuori a pedate quanti mancheranno di rispetto, insulteranno, inneggeranno alla violenza sotto ogni forma chiunque scriva quì.

"La violenza contro una donna
è l'atto più vile che un "coraggioso" possa compiere."


postato da: adminsalvagente alle ore 17:23 | link | commenti (5)
categorie: il salvagente informa