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Utente: adminsalvagente
Tre Donne
vittime di violenza:
su minore, domestica, mobbing.
Che hanno detto Basta!
Ed hanno cominciato a vivere di nuovo.
Ora mettono la loro forza,
la loro esperienza
ed il loro sostegno
a disposizione di chi
pensa di intraprendere,
o già sta percorrendo,
il cammino
più duro e doloroso
nella vita di una donna:
l'uscita da una violenza
per la propria rinascita.

Questo blog è...

VIOLENCE FREE!


Un luogo

dove l'uscita dalla violenza
inizia da NOI Donne.

Un Diario
su come noi ce l'abbiamo fatta.
Uno sportello
aperto 24 su 24
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Questo blog non e'...


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lunedì, 10 marzo 2008

IL RUBACUORI

 di TIROMANCINO

Come mi sento quando arrivo in ufficio

per licenziare trentacinque persone

il modo in cui dirglielo, la faccia da fare

sono al di là del bene e del male.

L’azienda non si tocca, l’azienda è al primo posto

e chi non fa più parte è come fosse morto

io questo lo so bene e non mi sfiora il rimorso

mando tutti a casa e mi tengo stretto il posto.

Tanto a me della musica

non mi frega più niente

seguo un’altra politica

sono dirigente.

E non puoi più pensare di me

troppo liberamente

che ho cercato il potere

rovinando la gente.

Come mi sento il giorno dopo

che ho messo in strada trentacinque famiglie

darò la colpa all’estero dei tagli al personale

ma in fondo credo sia più che normale.

Prenoto una campagna a prezzo di listino

poi provo a fare pena per pagare meno

qualcuno in malafede sicuro dirà

che io non ho più, nessuna dignità.

Tanto a me della musica

non mi frega più niente

questa è la mia rivincita

sono dirigente.

E non puoi più pensare di me

troppo liberamente

che ho cercato il potere

rovinando la gente.


postato da: Kadija alle ore 21:59 | link | commenti
categorie: diario di kadija
domenica, 09 marzo 2008

PENSIERI

Parliamo di violenza ma se penso a quello che ho subito io, mi posso solo considerare fortunata. Il mobbing è devastante, ma nulla in confronto a violenze fisiche e abusi. Il mobbing ha una cosa in comune con le altre forme di violenza: TI ANNIENTA, ti fa sentire sempre sbagliata. Giorno dopo giorno ti domandi cosa non capisci, cosa ti sfugge. E solo l'aiuto di altre persone che credono in te e che cercano di sostenerti, può farti capire cosa stia succedendo. Ma le crudeltà che ti vengono inflitte sono più forti dell’affetto che hai intorno. Ti senti una nullità, incapace di svolgere un lavoro che chiunque altro riesce a fare con pochissimo impegno. Il MOBBING non è ancora considerato veramente, la maggior parte delle persone non crede che certe situazioni siano reali, che queste crudeltà possano accadere. Solo chi ti conosce crede a quello che racconti. Io sono arrivata dopo anni a far credere ai colleghi quello che mi accadeva. Anche chi vedeva le cose in diretta, fingeva che fossero mie esagerazioni. Adesso finalmente mi credono e mi rispettano, ma i gradi superiori ancora non fanno nulla per sistemare gli errori del passato e annullare gli effetti devastanti di una persona orribile che finalmente se ne è andata in pensione.

Non voglio sminuire il dolore e la sofferenza di chi subisce mobbing, io so davvero di cosa si parla, ma mi sento piccola e insignificante nello scrivere su questo blog se penso al dolore e alle sofferenze provate dalle mie amiche Gomitolina e Patla. Le sofferenze che ho provato mi aiutano a capire chi parla di violenza, e altrettanto mi aiuta a capire quanto profondo è il dolore che provano e la fatica di vivere il quotidiano.

Siamo qui tutti insieme su questo Salvagente per sostenerci e aiutarci e per affrontare insieme le giornate difficili, quanto le battaglie più grandi


postato da: Kadija alle ore 22:04 | link | commenti (3)
categorie: diario di kadija
venerdì, 18 gennaio 2008

SEMPRE ULTIMI

Lavori, ti impegni, dai il meglio... Sai che metti tutta te stessa. I colleghi, i clienti, ti riconoscono gentilezza, professionalità, capacità....eppure tu sei sempre l'ultima. Non vieni richiamata dai superiori, non vieni ripresa o criticata....ma sei sempre l'ultima. Sai che ci sono colleghi che non rendono la metà di te, ma loro possono e tu non devi guardare agli altri. Il superiore ti denigra ma non ti lascia trasferire a altro ufficio, sei in trappola. Di quel lavoro hai bisogno e non hai difese...e lo sanno. E tu sei il bersaglio dei loro sfoghi e delle loro inadeguatezze, tanto non puoi scappare e non ti puoi difendere. A volte arrivi a credere di non essere capace, di non valere quanto gli altri....

postato da: Kadija alle ore 13:59 | link | commenti (4)
categorie: mobbing, diario di kadija
lunedì, 07 gennaio 2008

MOBBING

La definizione è stata data, sembra addirittura che se ne parli....ma nella realtà, non esiste! Nessuno vuole ammettere che esista, soprattutto nelle aziende! Se parli di M O B B I N G ti guardano come se tu fossi un ufo. Oppure senti commenti del tipo "nooo...davverooo??", e appena ti volti, nessuno crede a quello che dici. Il peggio è quando gli stessi colleghi di ufficio ammettono che stai subendo violenze e ingiustizie ...e poi si chiudono nel loro guscio per timore che tu li possa coinvolgere a sostegno della tua dichiarazione....e così a violenza si aggiunge violenza....


postato da: Kadija alle ore 13:47 | link | commenti
categorie: mobbing, diario di kadija
domenica, 06 gennaio 2008

TANTE FORME DI VIOLENZA, MA UNA SOLA ANIMA PER COMBATTERLE

Il destino ci ha fatte incontrare, ci ha guidato ad aver fiducia l'una nell'altra e ha ripagato questo sentimento. Ci siamo fatte forza, confrontate, abbiamo discusso, ci siamo innervosite l'una con l'altra, ma abbiamo fatto anche tantissime risate. Da tutto questo è nata la voglia di portare avanti la nostra convinzione: la violenza DEVE essere fermata. Siamo completamente diverse l'una dall'altra in tutto e per tutto, e proprio questo ci unisce: sappiamo che ognuna di noi può dare un contributo diverso e importante a questo blog. Non abbiamo la presunzione di risolvere i problemi, non siamo psicologhe nè operatrici specializzate, nè avvocati, ma sappiamo ascoltare, condividere, sostenere. Vorremmo dare un appoggio a chi sta provando il dolore e l'umiliazione della violenza.


postato da: Kadija alle ore 19:09 | link | commenti (2)
categorie: diario di kadija