
di TIROMANCINO
Come mi sento quando arrivo in ufficio
per licenziare trentacinque persone
il modo in cui dirglielo, la faccia da fare
sono al di là del bene e del male.
L’azienda non si tocca, l’azienda è al primo posto
e chi non fa più parte è come fosse morto
io questo lo so bene e non mi sfiora il rimorso
mando tutti a casa e mi tengo stretto il posto.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
seguo un’altra politica
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Come mi sento il giorno dopo
che ho messo in strada trentacinque famiglie
darò la colpa all’estero dei tagli al personale
ma in fondo credo sia più che normale.
Prenoto una campagna a prezzo di listino
poi provo a fare pena per pagare meno
qualcuno in malafede sicuro dirà
che io non ho più, nessuna dignità.
Tanto a me della musica
non mi frega più niente
questa è la mia rivincita
sono dirigente.
E non puoi più pensare di me
troppo liberamente
che ho cercato il potere
rovinando la gente.
Parliamo di violenza ma se penso a quello che ho subito io, mi posso solo considerare fortunata. Il mobbing è devastante, ma nulla in confronto a violenze fisiche e abusi. Il mobbing ha una cosa in comune con le altre forme di violenza: TI ANNIENTA, ti fa sentire sempre sbagliata. Giorno dopo giorno ti domandi cosa non capisci, cosa ti sfugge. E solo l'aiuto di altre persone che credono in te e che cercano di sostenerti, può farti capire cosa stia succedendo. Ma le crudeltà che ti vengono inflitte sono più forti dell’affetto che hai intorno. Ti senti una nullità, incapace di svolgere un lavoro che chiunque altro riesce a fare con pochissimo impegno. Il MOBBING non è ancora considerato veramente, la maggior parte delle persone non crede che certe situazioni siano reali, che queste crudeltà possano accadere. Solo chi ti conosce crede a quello che racconti. Io sono arrivata dopo anni a far credere ai colleghi quello che mi accadeva. Anche chi vedeva le cose in diretta, fingeva che fossero mie esagerazioni. Adesso finalmente mi credono e mi rispettano, ma i gradi superiori ancora non fanno nulla per sistemare gli errori del passato e annullare gli effetti devastanti di una persona orribile che finalmente se ne è andata in pensione.
La definizione è stata data, sembra addirittura che se ne parli....ma nella realtà, non esiste! Nessuno vuole ammettere che esista, soprattutto nelle aziende! Se parli di M O B B I N G ti guardano come se tu fossi un ufo. Oppure senti commenti del tipo "nooo...davverooo??", e appena ti volti, nessuno crede a quello che dici. Il peggio è quando gli stessi colleghi di ufficio ammettono che stai subendo violenze e ingiustizie ...e poi si chiudono nel loro guscio per timore che tu li possa coinvolgere a sostegno della tua dichiarazione....e così a violenza si aggiunge violenza....
Il destino ci ha fatte incontrare, ci ha guidato ad aver fiducia l'una nell'altra e ha ripagato questo sentimento. Ci siamo fatte forza, confrontate, abbiamo discusso, ci siamo innervosite l'una con l'altra, ma abbiamo fatto anche tantissime risate. Da tutto questo è nata la voglia di portare avanti la nostra convinzione: la violenza DEVE essere fermata. Siamo completamente diverse l'una dall'altra in tutto e per tutto, e proprio questo ci unisce: sappiamo che ognuna di noi può dare un contributo diverso e importante a questo blog. Non abbiamo la presunzione di risolvere i problemi, non siamo psicologhe nè operatrici specializzate, nè avvocati, ma sappiamo ascoltare, condividere, sostenere. Vorremmo dare un appoggio a chi sta provando il dolore e l'umiliazione della violenza.