
Mi unisco a Gomitolina nel commentare quanto ha scritto su questo ennesimo caso di pedofilia, ma uso il post perchè voglio che le mie parole rimangano evidenti. Soprattutto in casi come questi BISOGNA intervenire con la castrazione. Sono malati, bene allora vanno curati. Se per qualsiasi malattia si utilizza un farmaco, perchè non deve essere prescritto obbligatoriamente in questo caso?? Altra cosa che non mi spiego, come può un pedofilo recidivo, già condannato, rimanere da solo con dei bambini. Questa cosa non riesco a concepirla! Dobbiamo avere maggiore cura e attenzione dei bambini, sono indifesi, hanno assoluto bisogno della nostra attenzione. Sarò cattiva, ma la moglie, continua a fare figli con lui? Il tribunale e i servizi sociali non si domandano come possano vivere i suoi figli?
Categoria dedicata alle pseudo-buone notizie. Ovvero a quelle notizie che potrebbero essere buone, ma alla lunga distanza. La nostra fonte è ancora TGCOM.
GRAN BRETAGNA: CASTRAZIONE CHIMICA A DUE STUPRATORI
Due detenuti britannici, in carcere per stupro, hanno accettato di fare da battistrada e sottoporsi ad un trattamento di castrazione chimica: prenderanno una serie di farmaci che dovrebbero ridurre in modo drastico la loro libido e annullare così il rischio di ricadute delinquenziali. In cambio della castrazione chimica i due detenuti saranno rimessi anticipitamente in libertà.
Secondo gli esperti questo trattamento dovrebbe funzionare soprattutto con stupratori e pedofili che hanno l'eccitazione facile e violenta e tendono a sadismo, necrofilia, voyeurismo e esibizionismo. Il ministero degli Interni ha approvato l'adozione della castrazione chimica l'anno scorso e ha mandato a tutte le persone incarcerate per reati a sfondo sessuale una lettera dove si spiega che i farmaci usati "riducono i livelli dell'ormone maschile testosterone" e "l'effetto è una diminuzione dell'interesse sessuale e dell'eccitamento".