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Utente: adminsalvagente
Tre Donne
vittime di violenza:
su minore, domestica, mobbing.
Che hanno detto Basta!
Ed hanno cominciato a vivere di nuovo.
Ora mettono la loro forza,
la loro esperienza
ed il loro sostegno
a disposizione di chi
pensa di intraprendere,
o già sta percorrendo,
il cammino
più duro e doloroso
nella vita di una donna:
l'uscita da una violenza
per la propria rinascita.

Questo blog è...

VIOLENCE FREE!


Un luogo

dove l'uscita dalla violenza
inizia da NOI Donne.

Un Diario
su come noi ce l'abbiamo fatta.
Uno sportello
aperto 24 su 24
per chi cerca aiuto.

Questo blog non e'...


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essendo aggiornato
senza nessuna periodicità.
Non può quindi
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sabato, 13 settembre 2008

DDL CARFAGNA - ALFANO CONTRO LA PROSTITUZIONE

"Misure contro la prostituzione".
Si chiama così il disegno di legge targato Mara Carfagna Angelino Alfano, rispettivamente Ministro per le Pari Opportunità e Ministro della Giustizia, approvato l'11 Settembre 2008 dal Consiglio dei Ministri.
La relazione illustrativa integrale la trovate
quì.
Un DDL valido sotto molti punti di vista, che va a colmare qualche lacuna del sistema giuridico in fatto di minori, considerato che terrà conto degli obblighi assunti con la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007. Primo fra tutti quello di tutelare i minori sempre più oggetto di sesso a pagamento.
A chi lamenta come intervento troppo drastico ed inadeguato l'arresto di chi si prostituisce, noi rispondiamo che l'importante è sottrare agli aguzzini i minori ridotti pressochè in schiavitù, e toglierli dalla strada. Ad ogni costo e con ogni mezzo. E' l'unico modo per aiutarli e metterli al sicuro, inziando così la ricostruzione delle loro vite semi-distrutte.

Un DDL snello: 4 semplici e chiari articoli che riportiamo integralmente, scritti all'insegna della semplificazione legislativa, missione dell'attuale governo e che mandano di fatto in pensione
la Legge n. 75 del 20 Febbraio 1958 (vecchia di 50 anni!!!) meglio conosciuta come Legge Merlin.

Art. 1 (Modifiche alla legge 20 febbraio 1958, n. 75)
Introduce il reato di esercizio della prostituzione


venerdì, 12 settembre 2008

VALORI MATERNI

Denise PipitonePiccola riflessione su quanto accaduto in Grecia:
- Una bambina che parla perfettamente italiano viene segnalata come
presunta Denise Pipitone.
- La donna che è con lei, albanese, non parla italiano ma dice di NON essere la madre della bimba.
- Il DNA confermerà che la piccola NON E' Denise, MA E' la figlia della donna che era con lei...

Nonostante il dolore di non sapere ancora nulla della piccola Denise, molte domande sorgono spontaneee:
- "Cosa" sono i figli per madri come la donna albanese, se pur di non aver problemi mentono correndo il rischio di perderli o di lasciali soli a se stessi?
- Ed ancora, una donna che mente circa la sua maternità così, la si lascia libera di andare via?
- Perchè non le si chiede come mai ha mentito?!
- Possibile che, per appartenenti a certe etnie, i figli siano solamente "strumenti di lavoro" o "merce da baratto e/o compravendità"?


giovedì, 11 settembre 2008

I DIRITTI DELLA DONNA IN FAMIGLIA

Come scritto in un precedente post, per sapere se qualcuno stà violando i nostri diritti, occorre conoscerli.
Continuiamo quindi il viaggio iniziato da quelli sanciti dalla Costituzione italiana, per approdare quest'oggi ai diritti che ogni donna ha o deve pretenderre, all'interno del nucleo familiare.
Ricordiamo che tutte le informazioni sono pubblicate a titolo puramente informativo.
Necessitano perciò delle opportune verifiche nelle sedi preposte.

DIRITTI IN FAMIGLIA

Con la riforma del diritto di famiglia (L. 19 maggio 1975, n. 151) è stata abolita la figura del capo famiglia (che rimane solo ai fini anagrafici) ed entrambi i coniugi acquistano pettano gli stessi diritti e doveri e sono tenuti, in proporzione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.
Concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e l’esercizio della potestà sui figli minori è esercitata da entrambi i genitori (e non più solo dal padre).
La famiglia, che sembrerebbe uno dei luoghi ove trovare e garantire sicurezza e protezione e nel quale poter esprimere la propria personalità, spesso si rivela l'ambiente all'interno del quale è più difficile far valere i propri valori, desideri, bisogni e dove spesso vengono perpetrati abusi e sopraffazioni di vario genere.
La paura, i sensi di colpa, la mancanza di autostima della donna, sostenuti anche da legami familiari che in qualche modo legittimano o minimizzano gli eccessi maschili, permettono così che la violenza resti celata tra le mura domestiche.

TU PUOI


postato da: adminsalvagente alle ore 17:41 | link | commenti (2)
categorie: giustizia, diritti, legislazione, diritti in famiglia
sabato, 06 settembre 2008

AMICI, MI SIETE MANCATI

Che dire! Quanto tempo è passato.
Ora sono di nuovo quì, anche se meno assiduamente di prima. Perchè?
Vari motivi:ancora in guerra con la ditta per cui lavoravo ed ancora in attesa dei 3 mesi di stipendio non pagato... Non che speri molto su quei soldi visto che oramai sono trascorsi quasi 12 mesi dal primo mancato incasso...
Il padre del mio amore si è rotto il femore e non camminerà più.
Io ho trovato lavoro solo per una settimana al mese e con ciò che guadagno, una volta pagato l'affitto, devo campare con 130 € che mi "avanzano".
Il vivaio è l'unica cosa che per ora scorre, seppur al limite vista la siccità di questa lunga estate calda. Ma anche lì la delusione, dopo 6 anni di lavoro, di veder accolta la mia domanda di richiesta fondi UE per rilevarlo, e poi sentirmi dire dalla regione, "Brava, bel progetto, ma non ci sono fondi. Se è fortunata, l'anno prossimo..." e si ricomincia da capo.
Con il poco tempo che ho, salto in giro per blog amici, e leggo che una donna di appena 29 anni si è suicidata dopo esser stata violentata, aver resistito al processo ma non nel vedere i suoi aguzzini condannati senza però fare un solo anno di carcere.
Valentina Cavalli si chiamava, ma il nome poco importa. Ogni vittima potrebbe essere stata lei. Ogni lei potrebbe essere stata vittima.
Alla fine, si è sempre sole contro tutto. E trovare la forza di accettarsi consapevoli che niente sarà mai più come prima, non è facile.
E' una guerra quotidiana. Uno sforzo che prosciuga ogni goccia di coraggio e di forza.
E tutto per degli stronzi che andrebbero levati dal mondo.

Ben ritrovati amici. E grazie a quanti mi hanno scritto in pvt o commentato per un saluto nonostante l'assenza di risposte da parte mia.
Vi sono grata davvero. Con calma, passerò da "casa" vostra per un salutino.
Nell'attesa un abbraccio virtuale a tutti/e.


postato da: Gomitolina alle ore 21:45 | link | commenti (2)
categorie: diario di gomitolina