Chi siamo

Utente: adminsalvagente
Tre Donne
vittime di violenza:
su minore, domestica, mobbing.
Che hanno detto Basta!
Ed hanno cominciato a vivere di nuovo.
Ora mettono la loro forza,
la loro esperienza
ed il loro sostegno
a disposizione di chi
pensa di intraprendere,
o già sta percorrendo,
il cammino
più duro e doloroso
nella vita di una donna:
l'uscita da una violenza
per la propria rinascita.

Questo blog è...

VIOLENCE FREE!


Un luogo

dove l'uscita dalla violenza
inizia da NOI Donne.

Un Diario
su come noi ce l'abbiamo fatta.
Uno sportello
aperto 24 su 24
per chi cerca aiuto.

Questo blog non e'...


Una testata giornalistica,
essendo aggiornato
senza nessuna periodicità.
Non può quindi
essere considerato
un prodotto editoriale
ai sensi della
Legge n. 62 del 7.3.2001.

Archivio

oggi
giugno 2009
marzo 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 27 febbraio 2008

QUALCHE PAROLA

Sono scarica lo ammetto. Anche se l'umore è migliorato. Non la difficoltà di concentrazione però.
Mi par d'avere aria in testa. Io che di solito sono un vulcano :-(
Va meglio di ieri perchè qualcosa s'è smosso: alcuni miei colleghi regolarmente inquadrati hanno dato mandato ai sindacati per una vertenza.
Ieri i sindacati hanno chiamato e dopo vi sono state varie riunioni.
A me hanno inviato una email dicendo che forse entro la settimana qualcosa dovrebbe arrivare sia in fatto di incassi che di nuovi lavori, ma nulla di più preciso.
Ho risposto che voglio sapere entro Sabato oppure Lunedì non mi presenterò a lavoro perchè un'altro mese nell'iincertezza non lo voglio fare...3 mi sembrano più che sufficienti.
Speriamo in bene.
Grazie per ora a tutti quelli che mi stanno vicino, mi fa davvero piacere.

Paola


postato da: Gomitolina alle ore 17:20 | link | commenti (7)
categorie: diario di gomitolina
martedì, 26 febbraio 2008

NON HO PAROLE

Oggi non ho parole per dire come mi sento...
Sono triste è al contempo arrabbiata. Delusa e scarica.
A 37 anni mi ritrovo peggio che a 20 sotto il profilo dell'insicurezza economica e lavorativa.
Da 14 mesi sono senza contratto di lavoro. Se così si può chiamare il part time verticale di 20 ore settimanali che svolgo che dovrebbe darmi 500 miseri euro mensili.
Ma con l'approssimarsi della fine di Febbraio salgono a 3 i mesi di cui attendo lo stipendio...
Da domani sera alle 18, ora in cui stacco, potrei di nuovo rimpinguare le fila dei disoccupati. E a 37 anni è dura trovare un posto. E i mesi di affitto sono fitti e costosi.
Per riscuotere potrei dover ricorrere ad una vertenza sindacale. La terza in carriera.
Se poi ci aggiungo la mia cocciutaggine di voler comunque provare a realizzare il mio desiderio di aprire un'attività agricola, che inseguo e per cui mi adopero da 6 anni....
Beh! Mi chiedo se davvero sono sana di mente o no. Inizio ad avere seri dubbi.
Se dal prossimo giovedì non vedrete il blog aggiornato come di consueto quotidianamente, significa che non avrò risolto i problemi a lavoro.
Ovviemante il blog non cadrà nel dimenticatoio. Ci tengo troppo.
Ma a breve, oggi, non vedo miracoli per me.


postato da: Gomitolina alle ore 14:46 | link | commenti (7)
categorie: diario di gomitolina
lunedì, 25 febbraio 2008

PROGETTO SALVAGENTE: AVANZAMENTO LAVORI

Ringrazio tutti coloro che nel a precedente post in tema hanno iniziato ad elargirci preziosi consigli volti a migliorare ed integrare il testo della nostra futura proposta di legge (se mai ci arriveremo ma voglio essere ottimista :-))

Molto utile e appropriato il suggerimento di Maddalena che invita a documentarci su come sono regolamentati i reati di abusi e violenza su minore in altri paesi europei. Ho già iniziato, ma se qualche amico blogger volesse darmi mano, gliene sarei eternamente grata. Basta anche un semplice link.

Da oggi è disponibile anche un indirizzo email dedicato a chi volesse contattarci per qualsivoglia motivo.

Scrivete a: adminilsalvagente@gmail.com

Grazie a tutti.
Paola


postato da: Gomitolina alle ore 12:39 | link | commenti (1)
categorie: legislazione, progetto salvagente
mercoledì, 20 febbraio 2008

DALLE PAROLE AI FATTI: IL PROGETTO DE IL SALVAGENTE

Ebbene, il post di Kadija di ieri COLPEVOLI!!! CONDANNA CERTA!! pubblicato il giorno dopo il mio NON NASCONDIAMOLI mi ha fatto venir voglia di iniziare a passare dalle parole ai fatti.
Nasce così il primo progetto totalmente "Made In Salvagente" dal nome:

Progetto Salvagente
Miglioriamo la legge contro la violenza
alle donne a ai minori

Fughiamo qualche dubbio che può sovvenirvi.
Perchè un nuovo progetto, se già ce ne sono in corso e ne sostentiamo anche alcuni?
Perchè ho contattato i titolari dei progetti da noi sostenuti, senza ottenere risposta, e la pazienza non è il mio forte
.
Inoltre creandolo di sana pianta noi ne avremo il pieno controllo, oneri e onori compresi.
Successo e fallimento dipenderanno solo da noi (me, le partecipanti di questo blog e chi vorrà sostenerci e aiutarci in questo cammino che non sarà nè breve nè facile).

In cosa consiste il Progetto Salvagente?
Consiste nell'identificare poche ma chiare priorità su cui lavorare, volte a migliorare la legge contro la violenza alle donne e ai minori. Volutamente non ci siamo indirizzate alla prevenzione, ma a capitoli che inaspriscano le misure per i colpevoli, divenendo al contempo  misure a sostegno delle vittime.

Alcune delle misure che vorrei ottenere e vedere attuate, che io ho identificato, sono:
(ovviamente si accettano suggerimenti e consigli da parte di tutti )

1) Abolizione e/o ampliamento del lasso temporale in cui cadono in prescrizione i reati per abuso su minore.
2) Attuazione della castrazione chimica obbligatoria per pedofili e violentatori recidivi, per chi è reo confesso, per chi ha una condanna definitiva sulle spalle per abuso su minore o violenza sessuale contro una donna.
3) Ottenimento dell'allontanamento immediato dall'abitazione familiare del coniuge, e/o convivente, e/o familiare convivente, che abusi di un minore o di una donna, e/o che compia maltrattamento verso di essi, quando si è in presenza di una denuncia di reato sostenuta da referti medici e prove valide a sostenere l'impianto accustorio in sede processuale.
4) Precedenza allo svolgimento dei processi per violenza su minore e per violenza contro le donne rispetto a procedimenti con capo di imputazione minore.
5) Certezza della pena per tutti i condannati.
6) Divieto di fruizione di attenuantivarie e riduzioni di pena per condannati in via definitiva.
7) Ottenimento di norme e misure atte a tutelare e sostenere la donna vittima di violenza sul posto di lavoro.

Cosa ci serve per procedere (oltre ad una buona dose di pazzia)?
- Reperire materiale per sapere in materia legislativa cosa c'è di vigente, e cosa esiste a livello di proposta  e o  disegno di legge.
- Cotruire una rassegna stampa che ci consenta di documentarci circa i punti di cui sopra e che al contempo diventio prova del perchè necessitiamo delle modifiche di legge da noi richieste.
- Aumentare la rete a sostegno del progetto, perchè quasi certamente il primo passo sarà stilare una petizione mediante la quale raccogliere firme utili a presentare in parlamento il progetto.
Cosa abbiamo già (oltre ad una buona dose di pazzia)?
- Rassegna stampa in costruzione con sentenze, fatti accaduti, pecche normative documentate.
Chi vorrà aiutarci ad ampliarla segnalandocene altre avrà nostra eterna riconoscenza.
- Una petizione con cui chiediamo che assassini non diventino VIP e o testimonial nel campo della moda che presto verrà inserita in questo blog (è online da prima che Il salvagente nascesse ma pochi sin'ora se la sono filata).
- Varie richieste di aiuto inoltrate ad associazioni già operanti nel settore, avvocati, partiti politici.
Una sola per il momento ha ottenuto riscontro positivo, ed è da parte di un partito vicino ad un ex ministro della giustizia (non rivelo il nome per ora perchè sono superstiziosa). E un avvocato che si è offerto di controllare il testo della petizione, una volta scritto, affinchè sia veritiero ed efficace.

Inutile dire che ogni aiuto sarà gradito, purchè al momento non preveda pagamenti in cambio. -sono di 3 mesi in arretrato con lo stipendio  
Per quanto mi riguarda garantisco massima disponibilità con chi vorrà saperne di più sia sul progetto sia circa lo stato di avanzamento dei lavori.

Patla, Kadija...Si parte ragazze! Unite si vince!

Paola

N.B.  La pubblicazione - in parte o in toto - sul proprio blog o sito di questo post per qualsivoglia scopo, deve avvenire previa richiesta da inoltrare in PVT a me, Gomitolina, ed è soggetta all'obbligo di utilizzo del permalink di questo post. Il commento in automatico che sarà così generato ci permetterà di monitorare il flusso ed il percorso sul web dell'iniziativa. Nonchè la concatenazione con chi ci sosterrà. Confido nel rispetto di tutti del nostro lavoro e della nostra iniziativa affiché ciò accada.
Invitiamo altresì chiunque trovi pubblicato - in parte o in toto - riferimenti a questo post privo di permalink, a darcene comunicazione. Grazie a tutti.

violences_domestiques_400


postato da: Gomitolina alle ore 17:42 | link | commenti (14)
categorie: legislazione, progetto salvagente
martedì, 19 febbraio 2008

COLPEVOLI !!! CONDANNA CERTA!!

Mi unisco a Gomitolina nel commentare quanto ha scritto su questo ennesimo caso di pedofilia, ma uso il post perchè voglio che le mie parole rimangano evidenti. Soprattutto in casi come questi BISOGNA intervenire con la castrazione. Sono malati, bene allora vanno curati. Se per qualsiasi malattia si utilizza un farmaco, perchè non deve essere prescritto obbligatoriamente in questo caso?? Altra cosa che non mi spiego, come può un pedofilo recidivo, già condannato, rimanere da solo con dei bambini. Questa cosa non riesco a concepirla! Dobbiamo avere maggiore cura e attenzione dei bambini, sono indifesi, hanno assoluto bisogno della nostra attenzione. Sarò cattiva, ma la moglie, continua a fare figli con lui? Il tribunale e i servizi sociali non si domandano come possano vivere i suoi figli?


postato da: Kadija alle ore 10:58 | link | commenti (13)
categorie: giustizia, cronaca nera, castrazione chimica
lunedì, 18 febbraio 2008

NON NASCONDIAMOLI

Sono ferma sostenitrice che in caso di condanna emessa, i colpevoli per di reati di pedofilia non debbano fruire dei benefici della legge a tutela della privacy!

Ecco perchè oggi vi presento il pedofilo di turno:
Vincenzo Iacono, 45 anni di Agrigento.
Vincenzo Iacono

Questa bella faccia vediamo di non scordarla perchè ha un curriculum veramente "invidiabile" nella sua categoria:
- 45 anni
- Sposato
- Padre di 5 figli con il sesto è in arrivo.
- Ama in senso biblico le figlie altrui, meglio se parenti.
- Il 23 Marzo 2005 fu arrestato e condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione per aver violentato tre sorelline di Aragona. Una di 11 anni e due gemelline di 8. Sue lontane parenti.
- E' stato rimesso in libertà meno di un anno dopo per scadenza dei termini di custodia cautelare, con l'obbligo di firma. Ad Agrigento dove si era trasferito.
- Oggi, dopo 3 ore di interrogatorio, ha confessato di aver violentato un'altra sua parente di soli 4 anni.
Ed è stato arrestato nuovamente e messo in isolamento per timore di rappresaglie da parte dei detenuti del carcere di contrada  Petrusa, che non amano affatto i pedofili.

Io dimenticherei per un pò la porta della cella aperta...
Castrazione? Fisica si e senza anestesia.


mercoledì, 13 febbraio 2008

GRAZIE

GrazieCi sono persone e momenti ancora nel mondo, che mi fanno pensare che la vita valga davvero la pena d'essere vissuta.
O tali persone mai le avrei incontrate.
Quei momenti mai li avrei vissuti.
Di riflesso, mai questo blog avrebbe avuto vita.

A tutte quelle persone che mi hanno fatto e mi fanno vivere quei momenti, voglio dire GRAZIE!
Grazie per l'aiuto dato senza che venisse loro chiesto. 
E senza che nulla venga chiesto in cambio a me.
Mi riferisco a
Renato/Gormito
, senza il quale la petizione che  mi stà tanto a cuore non capeggerebbe in pianta stabile in testa al blog.
Nè il video del precedente post.
Ad Astrogigi, la cui culla celeste è capace di permeare di serenità ogni angolo che sfiora.
A Patla e Kadija che non ho mai visto in viso. Ma che giorno dopo giorno mi confermano che non occorre "vederla" una persona per conoscerla. Ma basta "sentirla" perchè ci siamo viste attraverso esperienze che ci accomunano come niente e nessun'altro può fare.
A tutti gli Amici di questo blog, presenti e futuri. Angeli la cui presenza non mi fa sentire sola.

A volte basta poco per dare un senso nuovo alla vita. Quando lo si è smarrito.
Basta un click di mouse.
E' la rete della vita.
E' la vita della rete.

Paola


postato da: Gomitolina alle ore 14:54 | link | commenti (11)
categorie: ringraziamenti, diario di patla
martedì, 12 febbraio 2008

NO PRESCRIZIONE PER REATI DI PEDOFILIA

Voglio che questa petizione resti sempre ben in vista!
Poter denunciare quando si hanno prove, consapevolezza, e forza per resistere all'iter processuale è il primo passo per una giustizia vera.
 


mercoledì, 06 febbraio 2008

6 FEBBRAIO: GIORNATA MONDIALE CONTRO LE MUTILAZIONI SESSUALI

stop_fgm

Le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) colpiscono nel mondo 130 milioni di donne.
Contrariamente a quanto si possa pensare non è un'usanza legata all'Islam, ma è un rituale di origine arcaica legato all'ambiente nomade patriarcale, diffuso in tanti Paesi dell'Africa fra cui l'Egitto, in Asia ed in alcune comunità immigrate in Europa, Italia compresa.
L’Organizzazione mondiale della sanità ha distinto le mutilazioni dei genitali femminili in quattro tipi: Circoncisione, Escissione, Infibulazione o Circoncisione Faraonica, Vari tipi di manipolazione degli organi genitali femminili.
Vi sono  poi la defibulazione (accrescere l’apertura dell’orifizio lasciata al momento dell’infibulazione per consentire ad esempio il parto) e la reinfibulazione (procedura attraverso la quale le labbra vengono ricucite insieme dopo il parto) che si praticano all'occorrenza, la cui ripetizione nell'arco della vita della donna può causare danni per tutta la vita.
Nel 2003 il Comitato Inter-Africano ha organizzato una conferenza internazionale  sulla Tolleranza Zero alle MGF
con l’obbiettivo avviare e rafforzare la collaborazione con governi, organizzazioni inter-governative, agenzie dell’ONU e ONG.
I principali risultati della conferenza sono stati:
- La proclamazione del 6 febbraio quale giornata internazionale della Tolleranza Zero alle MGF
- L'adozione dell’Agenda Comune d’Azione per l’eliminazione delle MGF nel periodo 2003-2010
- La esplicitaziuone della volontà di unificare le iniziative di attori differenti (governi,istituzioni ONU, parlamentari, legislatori, decision makers, ONG) in modo da coordinare i loro approcci e armonizzare le loro attività in un programma di azione comune che assegni specifiche responsabilità ad ogni partner di questa crociata.
- lancio di un appello ai governi affinché mobilitino risorse e capacità per sradicare le MGF e altre pratiche tradizionali dannose.

Molte le iniziative ed i progetti a livello mondiale messi in atto da donne, volontari, leader religiosi e civili, associazioni ed ONG volte ad accrescere l'informazione fra le donne, per modificare questa cultura e per indurre ad abbandonare tali pratiche che hanno effetti devastanti sulla salute della donna.

Ecco alcuni link per approfondire l'argomento:

- Cosa sono le Mutilazioni Genitali Femminili?
- Lo speciale della rivista  Donna Moderna con link e video
- Lo speciale di daddo.it con un dossier ricco di approfondimenti e con la Campagna "STOP MGF" promossa dal parlamento europeo.

Si ringrazia Sara Sironi della redazione di Donna Moderna per la segnalazione.