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Utente: adminsalvagente
Tre Donne
vittime di violenza:
su minore, domestica, mobbing.
Che hanno detto Basta!
Ed hanno cominciato a vivere di nuovo.
Ora mettono la loro forza,
la loro esperienza
ed il loro sostegno
a disposizione di chi
pensa di intraprendere,
o già sta percorrendo,
il cammino
più duro e doloroso
nella vita di una donna:
l'uscita da una violenza
per la propria rinascita.

Questo blog è...

VIOLENCE FREE!


Un luogo

dove l'uscita dalla violenza
inizia da NOI Donne.

Un Diario
su come noi ce l'abbiamo fatta.
Uno sportello
aperto 24 su 24
per chi cerca aiuto.

Questo blog non e'...


Una testata giornalistica,
essendo aggiornato
senza nessuna periodicità.
Non può quindi
essere considerato
un prodotto editoriale
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giovedì, 31 gennaio 2008

LA MIA STORIA. PARTE II

Sono nata in un piccolo paese in provincia di Livorno. Ora è Oasi mineraria, all'epoca vi erano solo minatori e cave dell'Italsider. Non ci ho mai vissuto, Ma il ginecologo che seguiva mia madre lavorava anche in quell'ospedale, e quando decisi di affrettare i tempi e nascere in anticipo, di 8 mesi invece che di 9, mia madre lo raggiunse. Ci sono tornata per anni, alcune estati perchè l'aria era più adatta e più sana, visto che soffrivo d'asma bronchiale.
L'unico punto fermo della mia vita è stato l'ospedale giallo di Campiglia Marittima.Per il resto è stato un continuo vagare, un trasloco che faceva ogni volta perdere pezzi di vita e ricordi, persone e cose. Un continuo ricominciare da capo che alla fine mi ha insegnato a non fare mai progetti a lungo termine:se si perdono continuamente tasselli, un puzzle non lo si finisce mai.
Ho vissuto quasi sempre in Toscana, e 10 anni in Puglia. I peggiori della vita mia. E' lì che è iniziata la distruzione di tutto quel che restava della mia famiglia. Che già non era molto...
Amo lo sport, e così tanto peregrinare è diventato il mio vero Giro D'Italia, senza maglie rosa ne premi di tappa da vincere. L'unico obiettivo era cercare di non smarrire troppi pezzi di me lungo le strade.. Impresa non facile.
Partenza da Grosseto, dopo 6 anni trasferimento a Castiglione della Pescaia. Tappa di riposo di 11 anni. Trasferimento a Marina di Grosseto e dopo 9 mesi appena partenza per la Puglia. 10 anni passati fra Sannicola di Lecce, Galatina, Casarano, ed altri vari paesotti non degni di nota tanto elevati per numero e per velocità di passaggio. Il periodo pugliese è stato intervallato solo da una finestra di circa un anno trascorsa a lavoro nel Mugello, vicino Firenze. Il rientro definitivo in Toscana, a Firenze città, dove ho cambiato due case, poi Montespertoli, Scandicci, di nuovo Firenze, ora Prato, dove stò provando a radicare un pò di più, anche se sono già alla terza casa. Ed è' previsto un nuovo trasferimento, spero nel 2008. Spero sia l'ultimo. Questo è il desiderio che esprimerò quando a Giugno prossimo, soffierò su 37 candeline
...


postato da: Gomitolina alle ore 23:51 | link | commenti (9)
categorie: diario di gomitolina
mercoledì, 30 gennaio 2008

FINALMENTE IL SALVAGENTE NEL MARE CALMO

E' stata dura ma alla fine un mare calmo e limpido lo abbiamo trovato.

- ITALIA. PERUGIA: Confermata la condanna all'ergastolo per Giorgio Giorni, l'imprenditore edile di Città di Castello che il 6 Aprile 2006 violentò e uccise la piccola Maria Geusa di soli 2 anni e mezzo. La Corte ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati di Giorni contro la sentenza emessa Corte di Assise di Appello di Perugia. Lo scorso Novembre la madre di Maria Geusa, Tiziana Deserto, è stata condannata a 15 anni (tre condonati) dai giudici di merito per concorso in omicidio e abusi.
In Cassazione, come parti civili, si sono costituiti il padre e i nonni della bambina, e il Telefono Azzurro.

Ogni tanto la Giustizia funziona. Evviva.

bambini felici


postato da: adminsalvagente alle ore 10:41 | link | commenti (4)
categorie: giustizia, mare calmo
martedì, 29 gennaio 2008

I DIRITTI SANCITI DALLA COSTITUZIONE ITALIANA

Due famosissimi modi di dire ben definiscono quali sono i primi passi da compiere per far valere i nostri diritti di donne, di cittadine, di persone: 

Chi ben comincia è a metà dell'opera.
La legge non ammette ignoranza.
 

Inzia quì un viaggio a puntate nel mondo dei diritti iniziando dalla base: quelli riconosciuti dalla nostra Costituzione.
Perchè possiamo sapere se qualcuno stà violando i nostri diritti, solo se li conosciamo.
Ricordiamo che tutte le informazioni sono pubblicate a titolo puramente informativo.
Necessitano perciò delle opportune verifiche nelle sedi preposte in caso si intenda utilizzarle.

I DIRITTI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE

La Costituzione della Repubblica italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, stabilisce i principi fondamentali della convivenza civile. Il rispetto della dignità umana, l’uguaglianza morale e giuridica, la libertà di opinione, di stampa, di riunione, di associazione, di religione, il diritto all’istruzione, alla salute, alla giustizia, il riconoscimento della funzione essenziale della famiglia, il riconoscimento del valore di ogni lavoro e la tutela di tutti i lavoratori, il diritto di partecipare alle scelte che toccano tutti e ciascuno, costituiscono il sistema di valori fondamentali sui quali si regge la società italiana.
- L’art. 3 stabilisce l’uguaglianza morale e giuridica tra uomo e donna e afferma che Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


postato da: adminsalvagente alle ore 16:42 | link | commenti
categorie: diritti, diritti costituzionali
lunedì, 28 gennaio 2008

MARE INQUINATO IN ITALIA

FONTE ANCORA TGCOM:

- ITALIA. CUNEO: Maria Pietra, operaia di 58 anni di saluzzo (Cuneo) , è stata uccisa dall'ex marito a seguito di un violento litigio. L'uomo di 59 anni è stato arrestato in un pese vicino. i 2 figli della coppia per fortuna erano altrove al momento del delitto.
- ITALIA. BERGAMO: una donna di 40 anni è stata segregata, costretta a bere alcoolici e stuprata ripetutamente da 3 magrebini, due dei quali già arrestati. Il terzo è ancora latitante.


postato da: adminsalvagente alle ore 16:23 | link | commenti
categorie: mare inquinato

PASSEGGIANDO PER BLOG

Una nuova categoria vede la luce oggi, 28 Gennaio 2008: passeggiando per blog.
Sotto questa etichetta troveremo tutti i blog ove si parla a vario titolo di violenza alle donne. Con un occhio di riguardo per quelli aperti da chi ne parla perchè colpito in prima persona.

Inaugura la sezione la giovanissima Sara di soli 19 anni incontrata per caso sul blog di Max Frassi.
Vittima di abusi sessuali ad 11 anni a seguito dei quali 4 anni dopo è diventata mamma.
Un blog stupefacente il suo, come la sua storia.
Ama quel figlio come fosse stato concepito dentro un grande amore.
Non l'ha potuto tenere con se, ma lotta con e per lui.
Una mamma di 19 anni, che val la pena di conoscere.
La sua storia diventerà un libro.

Il suo blog è Michael un angelo che mi ha cambiato la vita


postato da: adminsalvagente alle ore 14:45 | link | commenti (1)
categorie: passeggiandoperblog
martedì, 22 gennaio 2008

SOSTENIAMO LA PETIZIONE DI MASSIMO MERIGHI

Mi riallaccio ai commenti del precedente mio post, per adottare e sostenere il lavoro di Massimo Merighi, che è anche un mio desiderio/sogno. Conosciuto per caso e diventato subito amico, Massimo rappresenta il blog di informazione Bispensiero.it ed ha lanciato online, assieme a Marco Marchese in rappresentanza dell' Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus, una petizione, che accompagnerà un'interrogazione parlamentare, per chiedere al parlamento italiano [...] l' eliminazione della prescrizione dei reati sessuali ai danni di minori previsti dalle leggi 15 febbraio 1996 n.66 "Norme contro la violenza sessuale", e n.269 del 03/08/1998, "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù", oltre che dalla recente legge 6 febbraio 2006, n.38, "Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet"; in modo che le vittime abbiano la possibilità di vedere perseguito il reato in qualunque momento, qualora diventate adulte siano in grado di denunciare.[...]
Vi invito a leggere il testo della petizione
, a sottoscriverla e diffonderla, in quanto vi sono dati che bene spiegano perchè sarebbe importante allungare o eliminare del tutto la prescrizione per questi reati.
Io ora credo che avrei la forza ed il coraggio di perseguire chi mi ha violentata come si merita. Ma proprio quella legge che dovrebbe fare giustizia, me lo vieta...

Diffondi la petizione. Metti anche tu un banner sul tuo blog o sul tuo sito, copiando il codice sottostante:


venerdì, 18 gennaio 2008

SEMPRE ULTIMI

Lavori, ti impegni, dai il meglio... Sai che metti tutta te stessa. I colleghi, i clienti, ti riconoscono gentilezza, professionalità, capacità....eppure tu sei sempre l'ultima. Non vieni richiamata dai superiori, non vieni ripresa o criticata....ma sei sempre l'ultima. Sai che ci sono colleghi che non rendono la metà di te, ma loro possono e tu non devi guardare agli altri. Il superiore ti denigra ma non ti lascia trasferire a altro ufficio, sei in trappola. Di quel lavoro hai bisogno e non hai difese...e lo sanno. E tu sei il bersaglio dei loro sfoghi e delle loro inadeguatezze, tanto non puoi scappare e non ti puoi difendere. A volte arrivi a credere di non essere capace, di non valere quanto gli altri....

postato da: Kadija alle ore 13:59 | link | commenti (4)
categorie: mobbing, diario di kadija
mercoledì, 16 gennaio 2008

LA MIA STORIA. PARTE I

Sono stata violentata a 6 anni...Forse...
Forse... Perchè ancora oggi i miei ricordi sono pochi e frammentari e non trovano la giusta collocazione temporale.
La mia mente è come un album di fotografie caduto a terra, le cui foto si sono irrimediabilmente mescolate.
Non torneranno mai più al loro posto. Qualcuna l'ho persa per sempre.
Forse è un peccato. Forse una fortuna. Chi lo sa.
"Meccanismo di difesa tipico dei bambini"
mi disse la mia psicologa 20 anni dopo: il bambino relega in un posto profondo della mente ciò che gli è insopportabile da vivere e ricordare.
Come un vaso di Pandora, potrebbe scoprirsi come no.
Oppure far fuoriuscire solo gocciole del contenuto, dolorose ma gestibili. Improvvisamente. Senza preavviso. Quando vuole lui.
L'ipotetica età è stata possibile circoscriverla perchè ho vivo il ricordo di un giocattolo che avevo a quel tempo: una bellissima culla in ottone, con le tendine bianche e la copertina a quadrettoni bianchi e blu che diventava una carrozzina dove Susanna, la mia bambola che camminava e parlava, si faceva scorrazzare in giro. Ho persino una vecchia foto mentre ci gioco...
Sono stata violentata per un anno e mezzo.
Da un amico della nonna
che regolarmente frequentava casa nostra.
Che è stato arrestato molti anni dopo "perchè faceva cose brutte" mi è stato detto.
Nessuno che abbia chiesto a me o a mia sorella se le cose brutte lui le avesse fatte anche a noi.
"Lui"
che io, 20 anni dopo non ho potuto denunciare, perchè il reato era andato in prescrizione.

"La legge è uguale per tutti"
Non ci ho mai creduto. E mai ci crederò.
 


postato da: Gomitolina alle ore 22:53 | link | commenti (10)
categorie: diario di gomitolina

MARE INQUINATO NEL MONDO

Fonte di oggi TGCOM.

- SPAGNA: Mari Luz Cortes di 5 anni è scomparsa la scorsa Domenica da Huelva, cittadina ad un'ora e mezzo da Praia De Luz, cittadina dell'Algarve da cui è sparita la piccola Maddie. A detta della polizia locale, forti sono le analogie fra i due casi.
- ITALIA. RAGUSA: Branco di pensionati fra i 61 e gli 81 anni, stupra ripetutamente, anche con violenze di gruppo,  una disabile psichica di 22 anni. Sono fortunatamente finiti in manette.


postato da: adminsalvagente alle ore 11:25 | link | commenti (1)
categorie: mare inquinato